Di seguito i giurati che hanno valutato gli artisti e i loro progetti per l'ammissione al Simposio.

 

Milena Berta

berta Artista, scultrice e creativa, nasce nel 1988. Dopo il diploma di Liceo Artistico a Lovere (Bg), ha proseguito gli studi all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia seguendo il suo interesse verso la scultura laureandosi nel febbraio 2013. Ha avuto modo di sperimentare vari materiali, dalla terracotta all’utilizzo del legno, il ferro e la carta, ma il principale coinvolgimento lo ha avuto nello scolpire il marmo e le pietre. Inconfondibile il suo segno che si annoda, si torce poi si allunga, divenendo avvolgente. Con abilità riesce a muovere la staticità del blocco che segue un flusso, percepibile dalla vista ma anche dal tatto, creando ogni volta meraviglia. Per espandere la propria ricerca, ha avviato una collaborazione con il musicista Alessandro Pedretti volta ad esplorare la sinergia tra sonorità e materia, indagando i temi della metamorfosi, della ciclicità e del cambiamento.

 

Daniele Boi

boi Nasce a Brescia il 19.08.1989, vive e lavora a Pontoglio (BS). Nel 2008 Diploma di Maestro d'arte, presso il Liceo Artistico “ Maffeo Olivieri” di Brescia. Nel 2012 Laurea di primo livello in Scultura, presso l'Accademia di belle arti SantaGiulia di Brescia. Nel 2015 conclude i suoi studi in Scultura pubblica monumentale, presso l'Accademia di belle arti SantaGiulia di Brescia. Ha collaborato a molti progetti nel territorio nazionale, lasciando opere permanenti, pubbliche e private a Venezia, Bergamo, Brescia e Palau. Espone in numerose mostre, tra le quali annoveriamo l'ultima presso il Duomo vecchio “la rotonda” di Brescia.

 

Claudia Comella

comella Nasce il 06/02/1983. Dopo il Liceo Artistico frequenta la facoltà di architettura del Politecnico di Milano dove, accanto alla progettazione architettonica e urbana, approfondisce il tema della pianificazione territoriale, laureandosi nel 2008 con una tesi in progetto urbano e paesaggio nell’omonimo laboratorio, dove svolge l’attività di tutor fino al 2013. Dopo la laurea, la partecipazione ad un workshop di comunicazione con l’obiettivo di indagare modalità innovative per divulgare il patrimonio rupestre della natia Valle Camonica porta alla nascita dell’interesse verso la valorizzazione del proprio territorio, poi sviluppatosi con la successiva collaborazione ad un progetto di promozione del patrimonio artistico e storico della Valle attraverso la linea ferroviaria locale: “1909-2009 Cento anni di incisioni. Cento anni di ferrovia. Viaggio nella storia e nella cultura della Valle Camonica”. Quindi, nel 2009, parallelamente all’attività professionale di architetto, l’inizio della collaborazione con il Distretto Culturale di Valle Camonica, dove si occupa - fino al 2011- sia di progetti culturali e turistici che del monitoraggio degli interventi attuati dall’Ente. Nel 2011, con l’ideazione del workshop A ciascuno il suo passo. Progettare l'esperienza inclusiva dei parchi d'arte rupestre della Valle Camonica (Sito Unesco n.94), sviluppa l’interesse per i temi dell’accessibilità inclusiva e del Design for All, iscrivendosi quindi all’omonima associazione italiana Design for All Italia. Il 2012 è l’anno dell’avvio di Voilà: Società Cooperativa costituita insieme ad Elisa Martinelli e Stefania Gaioni, due giovani professioniste accomunate dalla stessa passione per la cultura e la fruizione del patrimonio, con le quali sviluppa progetti di marketing territoriale, nonché eventi e tour promozionali, utilizzando il territorio per valorizzare l’identità delle aziende locali. Nella primavera 2013 frequenta il Corso di Alta formazione in Design for All presso il Politecnico di Milano, acquisendo la qualifica di Socio Formato. Nel febbraio 2014 viene eletta nel Consiglio Direttivo dell'Associazione Architetti Camuni, dove tutt’oggi ricopre il ruolo di Responsabile della Comunicazione. Dal 2017 è Mediatrice di un gruppo di imprenditori e professionisti per C.R.E.A., un sistema di marketing relazionale fondato sul passaparola, per lo scambio di opportunità e referenze professionali.

 

Lucia Morandini

morandini Laureata in architettura presso lo IUAV di Venezia, studiosa di storia dell’architettura, si occupa prevalentemente di catalogazione dei beni architettonici e di restauro e valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale. Responsabile scientifica e coordinatrice di numerose campagne di catalogazione di Beni Architettonici in ambito lombardo e nazionale, per la Provincia di Brescia si ricorda, in particolare, la catalogazione del patrimonio storicoindustriale. Numerosi gli interventi di restauro conservativo su monumenti, tra questi il ciclo di affreschi di Girolamo Romanino nella Chiesa di Santa Maria Annunciata di Bienno, il Monastero di San Salvatore a Capo di Ponte, il Castello di Breno, il Castello di Cimbergo, la Chiesa Parrocchiale di San Martino a Vezza d’Oglio e diversi altri edifici religiosi, il restauro di alcuni edifici di archeologia pre-industriale, il restauro dei dipinti di Palazzo Simoni Fè a Bienno. Per diversi anni è stata docente ad incarico presso l’Università degli Studi di Brescia - Facoltà di Ingegneria nel Corso di Disegno dell’Architettura. Tra le pubblicazioni si ricorda la ricerca relativa all’architettura nei volumi quarto e quinto della collana “Arte in Val Camonica”, autrice inoltre di numerosi saggi e articoli scientifici. In questi ultimi anni ha conseguito una specializzazione in Antropologia, presso l’Università Bicocca di Milano, ed ha coordinato ricerche di carattere antropologico in qualità di responsabile dell’area tecnico-scientifica della Rete degli Ecomusei della Regione Lombardia.

 

Carlo Previtali

previtali Nasce a Bergamo nel 1947. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico, si è iscritto all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano diplomandosi nel 1975 alla scuola di scultura di Alik Cavaliere. Nel 1981 si è laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano. La sua attività d’insegnamento si è concentrata a Bergamo quale docente di discipline plastiche presso l’Istituto d’Arte Andrea Fantoni, l’Accademia di Belle Arti Carrara, il Liceo Artistico di Bergamo e poi di Lovere (Bg). La sua attività espositiva ha inizio negli anni sessanta con la partecipazione ad alcuni concorsi a cui seguono mostre collettive e personali sia in spazi pubblici che privati e partecipazioni alle più importanti fiere d’arte d’Italia. Fra le collettive più recenti si ricordano: Tetralogia della natura, un percorso di più esposizioni dedicato ai quattro elementi della natura presso la Galleria Marieschi di Milano; Il corpo e lo sguardo presso lo Young Museum, Centro Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Revere (Mn); Viaggio attraverso la ceramica grottesca al Decennale del Premio Internazionale di Vietri sul Mare (Sa); XII Biennale d’Arte Sacra organizzata dalla Fondazione Stauros Italiana Onlus a San Gabriele - Isola del Gran Sasso (Te) e La nave dei folli presso il complesso dell’Oratorio dei Disciplini di Clusone (Bg). Si segnalano inoltre esposizioni organizzate presso: Galleria ArsMedia di Bergamo, Galleria d’Arte

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