Di seguito i giurati che valuteranno gli artisti e i loro progetti per l'ammissione al Simposio.

 

  • Antonio Lanzi Open or Close

    Lanzi Antonio

    Antonio Lanzi nasce il 04/09/1963 a Varese.

    Si diploma al Liceo artistico di Lovere e successivamente ottiene il Diploma di Pittura all'Accademia delle belle Arti di Brera (MI).

     

    E' attualmente insegnante di ARTE E IMMAGINE presso la Scuola Secondaria di Primo Grado dell'Istituto comprensivo di Edolo.

  • Bruno Gandola Open or Close

    bruno gandola

    Bruno Gandola, nato a Milano l’1 marzo del 1940, figlio d’arte, il padre e gli zii sono apprezzati decoratori e stuccatori di origine comacina-intelvese.

    Nel 1966 si diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera, nella scuola di decorazione pittorica con Gianfilippo Usellini.

    Lavora con il maestro F. Wildt al restauro dei marmi del Museo del Castello di Milano dove con Cesare Gariboldi (conservatore dei gessi della Gipsoteca dell’Accademia di Brera) esegue un calco in gesso sulla Pietà Rondanini di Michelangelo realizzandone 3 repliche, realizza le copie dei capitelli romanici della Chiesa di Santa Maria di Brera, cataloga e restaura i gessi della Gipsoteca.

    Al Castello Sforzesco frequenta nel 1956 la Scuola di Scultura con i prof.ri Gasparetti e Cibau ed a Brera, alla Scuola degli Artefici dal 1957 con i prof.ri Oldani e Calvelli.

     Negli anni della sua formazione ha frequentato gli studi di Bodini, Carpi, Manzù, Usellini. In seguito alla adesione alla Magisteri Intelvesi, collabora nel 1966 alla promozione in Valle Intelvi della nascita di uno dei primi Musei Diocesani di Arte Sacra di Scaria, per iniziativa di don Fernando Cavadini, Maria luisa Gatti Perer, Elsa Ascarelli d’Amore, l’on.Gilberto Bosisio. Risulta il più giovane fondatore della “AppACuVi”, intelvese, voluta dall’ ing. Giorgio Ausenda di Lanzo Intelvi, per salvaguardare il patrimonio artistico locale e divulgare l’arte dei maestri comacini.

    Dal 1967 insegna presso le scuole elementari di Binasco e Magenta  in corsi di istruzione artistica che poi si tengono , per insegnanti, nelle scuole di tutta la provincia di Milano. Da questa esperienza nasce il volume, B.Gandola-F.Spalla L’Espressione figurativa nel Bambino ,edito nel 1969, anno in cui inizia l’insegnamento di Figura Disegnata , presso il Liceo Artistico di Novara .

    Dal 1972 al 2007 insegna all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nei  primi quattro anni è direttore della Scuola degli Artefici nella stessa Accademia che ha come direttore Domenico Purificato.

    Nel 1997 regge, a Brera la Scuola del Nudo e poi, fino al 2007 il corso di Tecniche Murarie e dei Materiali, stucchi, scagliola, affresco.

    A Brera promuove con Ulrico Montefiore, don Pierangelo Squeri, Andrea Del Guercio e  Floriana Spalla,  il Corso di Arte Sacra  della Accademia, affiancato alla Facoltà di Teologia della Italia Settentrionale

    Insegnante e Direttore della Scuola  di Decorazione Stucco e Scagliola della Comunità Montana Lario Intelvese (Como) dagli anni 1982 al 1985

    Nel 1989 è fondatore con Floriana Spalla e mons. Signorelli ( dei Beni Culturali e Artistici della Diocesi di Como) il Museo dello Stucco e della Scagliola Intelvese che ha sede a Cerano Intelvi (Como)

    Dal 1996 Ricopre l’incarico di Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Ambientali e Artistici. Promuove la ricostruzione della medievale  Chiesa di san Zeno in Valle intelvi. Ha diretto i restauri degli affreschi e stucchi della Parrocchiale di Socco (Como).  È stato direttore artistico del restauro degli affreschi  e stucchi del Duomo di Voghera, di Palazzo Rasini a Cavenago, della parrocchiale di Loveno e Nobiallo.

    Per la Fabbrica del Duomo di Milano ha avuto incarichi  con l’Ing. Ferrari da Passano e con L’Ing. Visconti.In Soprintendenze ai beni artistici di Piemonte, lombardia, veneto e canton Ticino,  ha collaborato con gli architetti Avagnina, Ragusa, Bandiera, Cecchi, Mazzali, Macconi, Rinaldi, Sannazaro ed altri. E’ membro della Commissione di Arte Sacra della Diocesi di Casale Monferrato. 

    Dal 2011 Presso il Politecnico di Milano insegna a corsi di Conservazione e Salvaguardia di beni Ambientali.

  • Martin Gerull Open or Close

    Martin Gerull

    Scultore, classe 1957 Martin Gerull Scultore è nato in Niedersachen, nella Germania Nord-Occidentale. Ha una formazione come fotografo a cui seguono diversi anni di attività professionale in campo pubblicitario.

    Dal 1982 al 1987 frequenta l’accademia artistica antroposofica Alanus ad Alfter presso Bonn, partecipando a mostre collettive nelle città di Bonn, Colonia, Duesseldorf, e Siegburg. Dal 1988 vive e lavora a Milano.

    Dal 2010 socio della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente-Milano. La sua produzione artistica si esplica principalmente nelle realizzazioni di sculture, in cui utilizza materiali classici come il bronzo, pietra, legno, terra ecc.

    Ha partecipato a numerose mostre personali, collettive e simposi di scultura in Italia e all'estero.
    Attualmente tiene corsi di scultura, è docente presso il Seminario di Pedagogia Steineriana a Milano, presso l’Accademia Artistica Antroposofica S. Luca di Milano e presso la scuola di specializzazione in arte nella pedagogia, arte nel sociale e arte terapia Cinabro di Milano.

  • Pietro Ricci Open or Close

    Prof. Pietro Ricci

    Pietro Ricci, nasce a Brescia nel 1949, è pittore e scultore in marmo. Appassionato nel disegno già all'età di 8 anni, dai 14 è allievo dello scultore Repossi di Chiari, già nella sua iniziale adolescenza la sua ricerca si esprime in gesti liberi che spesso si allargano persino oltre lo spazio bianco della tela. A 15-16 anni la passione per l'arte gli fa superare l'attaccamento alla famiglia e lo fa vivere fra gli artisti dei Navigli a Milano. Nel suo lavoro egli ha sempre optato per tele grandi ed opere in marmo di ampiezza superiore alla dimensione naturale dei soggetti. La tecnica, ricercata e raggiunta dopo anni di studio approfondito della storia dell'arte e di dedizione assidua al disegno, al colore e ai modelli scultorei, si raffina via via sia nella efficacia delle pennellate che nel tatto: attualmente egli dipinge spesso con le sole mani senza ausilio di strumenti, mentre nella scultura sfida se stesso nel domare materiali fra i più duri fra marmi e graniti per ottenere da tale materia morbidezza ed intimità di espressione. Pur provenendo da una scuola -bottega classica che non rinnega quale solida base di preparazione, nella sua ricerca egli tende a raffigurare la realtà in una chiave più drammaticamente attuale.

    Negli anni settanta incontra a Milano il critico Di Candia che lo presenta favorevolmente alla sua prima mostra personale. Successivamente sarà il critico prof. Franza a seguirlo all'interno del gruppo Mirabilia con mostra allo studio Urso di Milano e al Liceum. Altri importanti incontri a Roma con il pittore giapponese Masujma e lo scultore dalmata Lozica con il quale lavora alle Cariatidi di Bruxelles. Un evento particolarmente stimolante è negli anni novanta la conoscenza personale dell'artista Salvatore Fiume pittore, scultore e poeta. Dagli anni settanta in poi è un susseguirsi di mostre personali e collettive fra cui le più significative a Milano, Roma, Modena, Lugano, Parigi, Stoccolma, Los Angeles, New York. Da vari anni lavora come pittore nel suo studio a Meano, un piccolo borgo della provincia bresciana e per le sculture a Calcio (bg). Altri critici ( O. Villatora, F. Fuoco, F. Veronesi ) si sono interessati al suo lavoro su quotidiani e riviste d'arte. Alcune sue opere si trovano presso collezioni pubbliche e private.

  • Roberta Ventura Open or Close

    Roberta Ventura

    Nasce a Edolo (BS) il 3 giugno del 1978 e tranne il periodo dell’Università ha sempre vissuto a Vezza d’Oglio, attivamente inserita nel tessuto sociale del paese, fortemente legata al territorio, alle sue tradizioni e alla sua gente.

    Dal 2002 è Insegnante di Lettere alla Scuola Secondaria; ama molto la sua professione e lavorare con i ragazzi è fonte di grande soddisfazione per lei.

    Dal 2006 fa parte di una Compagnia Teatrale amatoriale, “I Campanù”, in qualità di attrice e anche autrice di testi.

    Dal 2015 è Consigliere della Pro Loco locale, insieme ad un gruppo affiatato organizza e segue gli eventi di attrazione turistica e non solo del paese.

    Nel 2015 fa parte del Comitato organizzativo del primo evento Simposio del Marmo di Vezza d’Oglio.

  • Sonia Pancheri Open or Close

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    Sonia Pancheri - Classe 1989, Milanese di origine Camuna. PhD in Economia della Cultura e della Creatività presso l’Università IULM di Milano, dove si è laureata in Arti, Patrimoni e Mercati.

    E’ coinvolta in pubblicazioni in materia di management dei beni culturali. Il suo principale interesse sono le dinamiche legate al mercato dell’arte contemporanea e le esternalità positive generate. Il dividendo estetico è il suo pallino fisso. Costantemente aggiornata sulle tendenze artistiche e gli eventi in corso, rincorre fiere d’arte e aste in giro per il mondo.

    Dal 2015 è Rappresentante per la regione Lombardia di UNESCO Giovani, realtà in linea con i valori UNESCO che agisce per la promozione e la diffusione della cultura, della scienza e dell'educazione su tutto il territorio nazionale.
    L’obiettivo del team UNESCO Giovani Lombardia è avviare un percorso progettuale attento al dialogo tra tradizione e arti contemporanee, principio magistralmente interpretato dal Simposio di Scultura del Borom